Per dirti cose vecchie con il vestito nuovo

LuzAzuL torna, in fretta e col vestito nuovo.
Perchè i naufragi depositano sempre tesori, o quanto meno ricordi. E raccoglierli è un dovere.
Continuano a esistere, ma cambia lo sguardo che li racchiude. Un po’ più freddo, se volete.

Sono stati giorni di fatica quasi ossessiva. Mi ha aiutato una caviglia gonfia.
La necessità era quella di trovare un senso nuovo a queste pagine, trasformarle, renderle almeno utili a qualcosa (anche se non è ben chiaro cosa).
L’operazione è il frutto di un calcolo anche cinico, di una spinta a riordinare.
Sistematizzazione, come direbbe qualcuno a cui vorrò sempre e comunque bene.

E allora pure LuzAzuL diventa bacinella. I versi e i racconti pubblicati nel corso dei cinque anni di vita del sito vengono raccolti e rilegati secondo logica e memoria. La maggior parte di essi confluisce in libri sfogliabili. Non perchè io speri davvero che qualcuno ci perda sopra del tempo, quanto perchè certe parole meritano di essere dignitosamente cucite insieme.
E non tanto per la loro discutibile qualità, ma per le storie che hanno l’onere di portare.

Le sezioni ImProsature e Latte Versato ospiteranno quindi questi ebook primitivi, che altro non sono che .pdf integrati nella struttura del sito. Polifemo ospiterà le foto.

Nel blog continueranno a fluire i pensieri.

Intendiamoci bene, qui dentro c’è un sacco di merda e poche cose meritano davvero spazio. Non la penso diversamente da prima, non ho mai avuto una considerazione esagerata delle cose che scrivo e non inizierò ad averla adesso. Ma scrivere mi serve, e raccontare mi tiene in piedi, così come a volte mi affonda.
Proverò solo a stare più attento, a fare esattamente quello che rovina il mondo: dosare i sentimenti e le emozioni.

Questa è la zzita.

Buona navigazione. Cominciate pure da qui

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